Andrea Guardini sbrana la 18^ Tappa del Giro d’Italia
Andrea Guardini sbrana la 18^ Tappa del Giro d’Italia
Andrea Guardini sbrana la 18^ Tappa del Giro d’Italia

Andrea Guardini sbrana la 18^ Tappa del Giro d’Italia

San Vito di Cadore - Vedelago, 18^ Tappa, ultimo sprint del Giro d’Italia.
Vince Andrea “Flash” Guardini, dove il nickname non è inventato, è un identikit.


VEDELAGO (TV) - Andrea Guardini ha vinto la 18^ Tappa del GIro d’Italia,
da San Vito di Cadore a Vedelago, 149 km di pianura, 149 km di attesa
per uno sprint esplosivo - da esplosivi, 149 km corsi al cardiopalmo in una giornata
iniziata con la pioggia e conclusa con un sole infuocato che ha baciato
un “flash” giallo - fluo, vincitore sorridente con il sudore addosso
di chi si è dovuto battere per arrivarci, e l’ha fatto da eroe.

IL GIRO FINO AD OGGI - Ad Herning è caduto in una volata ed è rimasto indietro
nella seconda. In Italia non ha convinto sulle tappe per velocisti condite
da qualche strappetto, soltanto perchè ancora non digerisce gli strappi
o forse perchè alla prima partecipazione al Giro d’Italia
anche l’emozione gioca la sua parte, insieme alla tensione,
e al ritmo da corsa World Tour. Ma Andrea Guardini
non si è scoraggiato:  “Anche quando Scinto mi bacchettava,
in privato e in pubblico, in camera o su i giornali.
Scinto è un vero motivatore, il cinquanta per cento
di questo successo è suo, perchè mi ha stimolato a dare il meglio,
e il meglio è arrivato oggi”.

LA VOLATA - “Stare dietro la Saxo era per me la soluzione vincente,
e ho avuto ragione. Quando ho visto il cartello dei 300 metri ho aspettato,
ma ai 250 sono partito, per anticipare tutti, per sprintare come ancora non avevo fatto,
per dare tutto e vedere dove potevo arrivare.
E l’arrivo è stato vittorioso, come sognavo da bambino”.

“FLASH” DI SCINTO - Se Guardini riconosce il merito a Scinto,
il “Pitone” recupera un pò di dolcezza dopo giorni di franca critica:
“Ho un rapporto particolare con i corridori, che molti giudicano
ma in pochi riescono ad avere. Ad Andrea ho detto più volte
che non gli ho visto fare volate a questo giro, e che era l’ora di dimostrare
quel che vale. Mi ha stupito, o meglio, ha confermato ciò che io sapevo,
anche se ripeto: è un talento cristallino da curare, costruire e seguire.
Non portiamolo troppo in alto troppo in fretta e fidatevi del lavoro
che stiamo facendo. Arriverà dove vuole, al momento giusto”.

LA POLEMICA CON CAVENDISH - Iniziata e finita
in un batter d’occhio, come fosse una seconda volata.
Cavendish dopo l’arrivo si lamenta di Guardini, Andrea non se ne accorge neanche.
Quando glielo dicono, commenta pacato: “Mark è un vincente e un grande campione,
forse gli è solo scocciato perdere. Ma una volta su quattro può anche succedere,
non bisogna prendersela”. Detto - Fatto, al processo alla tappa
di Alessandra De Stefano, davanti ad una folla di gente che da tutto il veneto è accorsa
per stringersi intorno ai suoi corridori (Guardini compreso) è arrivata la stretta di mano,
riparatrice, chiarificatrice, insieme ai consigli e alle chiose di Luca Scinto,
altro grande protagonista di un giro d’Italia rosa che si è tinto anche oggi di Giallo - fluo.

I GIALLO FLUO - Se Andrea Guardini corona un sogno,
segnando la vittoria n° 7 del 2012, 18^ della sua carriera da professionista
e decima del team Farnese Vini Selle Italia 2012, la tappa registra anche
due ritiri del team guidato da Luca Scinto, Elia Favilli ed Alfredo Balloni,
entrambi acciaccati da una tendinite (Elia) e dai postumi della caduta
d’inizio giro (Balloni). I due giovani non partiranno domani, ma il team
li considera dei vincitori, come sono, insieme a tutti gli altri,
dopo un Giro d’Italia condotto da veri lottatori.

ORDINE D’ARRIVO 18^ TAPPA GIRO D’ITALIA

(San Vito di Cadore - Vedelago, 149 KM)

1 Andrea Guardini (Ita) Farnese Vini - Selle Italia 3:00:52
2 Mark Cavendish (GBr) Sky Procycling
3 Roberto Ferrari (Ita) Androni Giocattoli
4 Robert Hunter (RSA) Garmin - Barracuda
5 Lucas Sebastian Haedo (Arg) Team Saxo Bank
6 Giacomo Nizzolo (Ita) RadioShack-Nissan
7 Alexander Kristoff (Nor) Katusha Team
8 Francesco Chicchi (Ita) Omega Pharma-Quickstep
9 Geoffrey Soupe (Fra) FDJ-Big Mat
10 Dennis Vanendert (Bel) Lotto Belisol Team

Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti, per offrire una migliore esperienza. Chiudendo questo banner o continuando la navigazione acconsenti all’uso dei cookie. Per saperne di più leggi la nostra Privacy Policy .
Hai accettato l'utilizzo dei cookies da parte di questo sito