Matteo Rabottini, la rivelazione di un talento nella 15^ tappa
Matteo Rabottini, la rivelazione di un talento nella 15^ tappa
Matteo Rabottini, la rivelazione di un talento nella 15^ tappa
Matteo Rabottini, la rivelazione di un talento nella 15^ tappa

Matteo Rabottini, la rivelazione di un talento nella 15^ tappa

Un’impresa d’altri tempi nell’era di Twitter e Facebook. Perché la ricetta del ciclismo
è sempre la stessa. Matteo Rabottini conquista una vittoria strepitosa al Giro d’Italia,
con una fuga eroica.


PIAN DEI RESINELLI (TN) - Una giornata da incorniciare, un’impresa che sa di storia
in una tappa eroica con pioggia e freddo. Matteo Rabottini, figlio d’arte classe 1987,
arrivato al ciclismo tardi, approdato al professionismo presto, ha vinto e convinto
conquistando la 15^ tappa del Giro d’Italia, da Busto Arsizio a Pian dei Resinelli.
Tappa da 172 km, 154 percorsi in fuga, 62 in compagnia di Bonnafond (AG2R),
92 in solitaria, con il solo sostegno dell’ammiraglia guidata da Luca Scinto
in compagnia di Valentino Sciotti (Main sponsor, abruzzese come Rabottini,
emozionato e commosso all’arrivo) e quattro montagne da superare.
Matteo pedala e si gestisce, mangia (perché Scinto lo martella per scongiurare
una possibile crisi di fame) e cade. Risale in bici, continua a pedalare,
pensa e sogna, macina e reagisce, ma sopratutto resiste.
A Cunego, Ulissi, Sella e gli altri contro attaccanti. A Losada che lo vede
agli ultimi tre chilometri e a Rodriguez che lo aggancia e supera
agli ultimi 350 metri. “Rambo” cala due denti, lo segue, gli sta alle calcagna
e quando mancano poco meno di 100 metri lo salta. Inimitabile.

DICHIARAZIONI - “Una gioia del genere la sognavamo dall’inverno.
Luca (Scinto, n.d.r.) mi ha lasciato tranquillo, mi ha allenato e mi ha fatto
preparare il Giro come unico nostro obiettivo. Mi diceva “stai tranquillo,
vieni al Giro e vinci una tappa”
. D’inverno ci ridevamo,
qui ci abbiamo pensato e oggi il sogno si è avverato”
- Rabottini
è emozionato e come da suo carattere
, timido (ma non troppo),
parla poco e misurato anche se si sente che ha dentro
un turbine di emozioni. “Nel finale l’ultimo chilometro non finiva più.
Ai quattrocento metri quando è rientrato Rodriguez ho pensato
che non fosse possibile perderla così. Ho buttato giù due denti e l’ho seguito,
poi l’ho passato. Non so se mi abbia fatto vincere, non mi interessa,
so solo che si è avverato il mio sogno più grande”.
E quando un sogno si avvera, si dedica a qualcuno: “Al mio bambino,
che tra poco arriverà. Ma il nome è una sorpresa, ve lo dirò quando nasce”.

Se Rabottini è contenuto, Luca Scinto è un vulcano:
“Sapevo che poteva fare una cosa del genere, per questo
l’abbiamo lasciato tranquillo fino al Giro, e la terza settimana era quella
in cui doveva provarci. Tutto secondo programma. Ma che batticuore nel finale!
Quando l’ha preso Rodriguez ho pensato che fosse finita, invece Rambo
ha dato quel qualcosa in più che solo chi ha classe e talento può dare.
Una gioia indimenticabile e una soddisfazione per tutto il nostro team,
che è piccolo ma ha il cuore grande, come questa tappa ha dimostrato (…)
Il ciclismo noi lo viviamo come una missione, e questi successi ci fortificano.
Ringrazio subito tutti gli sponsor: i nostri sogni si avverano anche e sopratutto
grazie alla loro fiducia. Speriamo che queste vittorie ripaghino anche loro”.

Un’impresa si è quindi registrata al Giro d’Italia, ed è un’impresa Giallo - Fluo
che torna tinta di Blu, come alla partenza da Herning, già che Matteo Rabottini
è ora il leader della classifica GPM by Mediolanum,
visto che ha conquistando in solitaria tutte le vette di giornata (Valcava,
Forcella di Bura, Culmmie di San Pietro, Pian dei Resinelli).
Ora che ha guadagnato la leadership, Rambo e tutta la Farnese Vini Selle Italia
cercheranno di difenderla. Lottando, ovviamente, con fughe e azioni.

ORDINE D’ARRIVO 15^ TAPPA GIRO D’ITALIA (Busto Arsizio - Lecco/Pian dei Resinelli, 172km)
1 Matteo Rabottini (Ita) Farnese Vini - Selle Italia 5:15:30
2 Joaquim Rodriguez Oliver (Spa) Katusha Team
3 Alberto Losada Alguacil (Spa) Katusha Team 0:00:23
4 Sergio Luis Henao Montoya (Col) Sky Procycling 0:00:25
5 Michele Scarponi (Ita) Lampre - ISD
6 Ivan Basso (Ita) Liquigas-Cannondale
7 Stefano Pirazzi (Ita) Colnago - CSF Inox 0:00:29
8 Roman Kreuziger (Cze) Astana Pro Team
9 John Gadret (Fra) AG2R La Mondiale
10 Amets Txurruka (Spa) Euskaltel - Euskadi

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